Martedì 27 giugno Festa Democratica

a5-festademocratica_2017Martedì 27 giugno dalle ore 18.30 fino alle 24.00 a Marlia nella Piazza del Mercato in via Paolinelli si terrà la Festa Democratica organizzata dai circoli del PD di Capannori con tanta musica, cena con prodotti tipici, dibattito, tombolata, gara e degustazione di torte co’ becchi.

Di seguito il programma della giornata:

ore 18.30 apertura della manifestazione alla presenza del segretario Silvana Pisani  e dei coordinatori Circoli del PD Capannori

A seguire musica con il gruppo “Rossano Brazzi

ore 19.00/20.00 saluti del Segretario e dibattito con i Sindaci della Piana: “il PD dei Sindaci. Nuove prospettive a 10 anni dalla nascita del Partito Democratico”

ore 20.00 cena con prodotti tipici, chiosco di birra artigiana e non solo….

A seguire Torta Democratica 2017. Gara e degustazione di torte co’ becchi

ore 21.30/22.30 tombolata

ore 22.30 fino a chiusura festa, balli e intrattenimento musicale

Per prenotare e partecipare alla gara delle torte co’ becchi scrivere a segreteria@pdcapannori.it oppure telefonare cell. 329/3969565 – 3396750981 – 3405516724

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Il Pd di Capannori interviene sull’ipotesi casello a Mugnano

indexSIMONE PIALLI, ESPONENTE SEGRETERIA PD COMUNALE CAPANNORI:
“NO AL CASELLO A MUGNANO. LA PENALIZZAZIONE DI MUGNANO E
TORINGO SAREBBE PESANTISSIMA”

“Respingiamo con forza l’ipotesi avanzata dal Comune di Lucca di spostare il casello autostradale di Lucca Est a Mugnano, perché vorrebbe dire penalizzare tremendamente i paesi di Mugnano e Toringo, dove ad oggi nemmeno esiste un’infrastruttura viaria che potrebbe sostenere tale scelta. Questa idea denota leggerezza nella riflessione complessiva del sistema mobilità della Piana di Lucca, e ci dispiace enormemente che sia stata compiuta dal Comune capoluogo, da cui ci aspetteremmo maggiore attenzione al territorio e conoscenza dello stesso”.
E’ netto e senza titubanze il ‘no’ del Partito Democratico capannorese, espresso da Simone Pialli, membro della segreteria Pd comunale di Capannori e residente a Toringo, sull’eventuale spostamento del casello di Lucca Est a Mugnano, e quindi è pieno il sostegno alla posizione detta nei giorni scorsi dal sindaco e presidente di Provincia Luca Menesini.
“Sono anni e anni che si parla degli assi viari – dice Pialli –. Dopo dibattiti e diatribe varie, le nostre istituzioni sembrano camminare tutte nella stessa direzione. Menesini, da sindaco di Capannori e da presidente di Provincia, sta giustamente puntando il dito perché Anas accolga tutte le modifiche prescritte dalla Via e dall’inchiesta pubblica, ovvero perché quest’opera, che sarà fra le più impattanti per il nostro territorio, sia realizzata nel modo migliore possibile, e non a discapito di cualcuno, come i residenti di San Pietro a Vico o di quelli di Tassignano e Capannori. Posta la condizione più che legittima del sindaco Menesini di modificare il progetto tenendo conto delle valutazioni degli esperti, oggi tutti stanno lavorando alla realizzazione del nuovo sistema tangenziale. L’ipotesi avanzata dal Comune di Lucca, invece, è un’ipotesi completamente ed esclusivamente maturata all’interno delle stanze dell’amministrazione lucchese, e che va a toccare uno dei punti chiave dell’assetto viario ipotizzato in tutti questi anni. Se si vuole apportare un cambiamento così significativo è necessario rivedere il tutto. Se il sindaco di Lucca vuole annullare le fatiche fatte fino ad oggi per ricominciare una nuova riflessione collettiva ha il diritto di farlo, assumendosi le responsabilità del caso”.
Per Pialli che vive a Toringo, infatti, l’ipotesi del casello a Mugnano è anche poco sostenibile dal punto di vista urbanistico e infrastrutturale, cioè è pensato a prescindere dalla situazione di vivibilità dei paesi coinvolti, che non potrebbero sopportare un carico significativo di mezzi pesanti.
“L’aspetto più frustrante è l’assenza di visone comprensoriale che sta dietro a simili proposte – conclude Pialli –. Da esponente del Partito Democratico mi domando anche come faccia il Pd di Lucca ad avvallare questa ipotesi, visto il grande lavoro fatto, dal Pd lucchese e dal Pd territoriale, sul tema degli assi viari. Come Pd Capannori auspichiamo che il Comune di Lucca stia negli accordi presi e sanciti dai protocolli firmati nel 2008 e nel 2011 nell’interesse della Piana di Lucca e non solo”.

JOB ACT. QUALI EFFETTI PER IL LAVORO?

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Mercoledì 23 marzo, alle 21.15, al Pd di Capannori
“JOB ACT. QUALI EFFETTI PER IL LAVORO?”: INIZIATIVA PUBBLICA
SULLA SITUAZIONE OCCUPAZIONALE ALLA LUCE DELLA RIFORMA
Parteciperanno i segretari di Cgil, Cisl, e il segretario comunale Pd Lucca

Gli effetti del Job Act sull’occupazione e sul lavoro in generale. Questo l’argomento che
sarà trattato nella sede del Partito Democratico di Capannori, in via don Aldo Mei,
dopodomani (mercoledì 23), alle 21.15, alla sede Pd di Capannori.
L’iniziativa pubblica si intitolata “Job act. Quali effetti per il lavoro?” e vedrà i
rappresentanti del mondo sindacale confrontarsi su un tema oggi centrale, nell’ottica
di fare chiarezza sui punti centrali della riforma del Governo Renzi, ascoltando tutte le
posizioni a riguardo.
A discutere di Job act saranno infatti Massimo Bani, segretario generale Cisl Toscana
Nord, Rosaria Costabile, segretaria confederale Cgil Lucca, Francesco Bambini,
segretario comunale Pd Lucca.
Modera Simone Pialli, responsabile lavoro e welfare del Pd Capannori.