Venerdì 21 febbraio “Le Religioni e le sifde del futuro” nella sala consiliare del Comune di Capannori

Sarà un confronto a tutto campo, senza timidezze, incentrato sul contributo che le religioni possono dare per affrontare le sfide del futuro. E soprattutto per verificare, dalla viva voce dei protagonisti, se le diverse religioni possono lavorare insieme per affermare e diffondere un’etica condivisa.

Promette un ricco dibattito il convegno, promosso dalla Comunità dei Ricostruttori in collaborazione con il Comune di Capannori, che si terrà venerdì 21 febbraio alle ore 18 nella sala consiliare in piazza Aldo Moro a Capannori.

Il confronto nasce dalla provocazione lanciata da Vannino Chiti con la sua pubblicazione che porta appunto il titolo Religioni e sfide del futuro. E sarà proprio Chiti – già ministro e presidente della Regione Toscana – ad animare il dialogo a cui prenderanno parte Izzedin Elzir, Imam di Firenze, Mario Fineschi, rappresentante della Comunità ebraica e Guidalberto Bormolini, monaco dei Ricostruttori. Modera il dibattito Alessandro Bedini, saggista e giornalista. “Con tenacia coltiviamo il progetto di un’etica condivisa perché le religioni sono portatrici di una ricchezza spirituale che, sola, può dare all’uomo contemporaneo un orizzonte di speranza e significato al futuro”, sottolinea padre Bormolini.

La religione, dunque, come strumento di dialogo e confronto fra le persone, senza muri e preconcetti. “Del dialogo abbiamo oggi più che mai bisogno – afferma Chiti – Soprattutto di un dialogo vero, consapevole della propria identità, fondato sulla capacità di ascolto, sulla conoscenza e sul rispetto degli altri, sulla disponibilità a cambiare le proprie idee. Ritengo che all’inizio di una nuova epoca della storia umana, densa di potenzialità e rischi, mentre intorno a noi cambia tutto, sia necessario contribuire a realizzare ponti, non abbatterli. Inventare occasioni di confronto, non chiudersi nell’autosufficienza, dar vita, per quello che si può, a un dialogo tra religioni, culture, scienza”. Per informazioni:lucca@iricostruttori.org